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Gli investimenti dell'azienda

Si ha un investimento quando si utilizzano i mezzi finanziari a disposizione per:
- l'acquisto di fattori produttivi (macchinari, merci, servizi, ecc.)
- la concessione di finanziamenti.
 Per svolgere la sua attività l'azienda acquista i fattori produttivi che le necessitano, questi si possono distinguere in:
- beni strumentali: sono quei beni che, nell'azienda considerata, partecipano più volte al processo produttivo dando la loro utilità per periodi medio-lunghi, comunque superiori all'anno. Costituiscono gli investimenti nelle strutture dell'azienda (terreni, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, automezzi, ecc.);
- beni destinati alla lavorazione, al consumo, alla vendita: sono quei beni che partecipano una sola volta al processo produttivo o, comunque, danno la loro utilità per tempi brevi, non superiori all'anno. Le materie prime, le materie sussidiarie, i semilavorati sono beni destinati ad essere trasformati nei processi interni di lavorazione, gli imballaggi, i combustibili, i lubrificanti, si consumano con l'uso; i prodotti e le merci sono destinati ad essere venduti;

- servizi: sono costituiti da prestazioni fornite da altre aziende (energia elettrica, assicurazione, trasporti) e da prestazioni professionali di collaboratori autonomi (consulenze, assistenza fiscale,ecc.);
- lavoro dipendente: è costituito dalle prestazioni delle persone legate all'azienda da un contratto di lavoro subordinato.   
I beni strumentali che permangono nell'azienda per periodi superiori a un anno sono detti fattori pluriennali; gli altri fattori (merci, servizi, lavoro) che danno la loro utilità per periodi inferiori all'anno sono detti fattori d'esercizio. A seconda della sua destinazione uno stesso bene può appartenere ai fattori d'esercizio in un'azienda e ai fattori pluriennali in un'altra. Per esempio un elaboratore elettronico costituisce un bene destinato alla vendita e quindi un fattore d'esercizio per aziende come l'IBM o i suoi concessionari, e un bene strumentale, cioè un fattore pluriennale, per un'impresa industriale che intende utilizzarlo per la realizzazione del proprio sistema informatico.
I fattori produttivi che hanno la caratteristica della materialità  richiedono per durare variabili processi di conservazione; ciò determina problemi di magazzinaggio per materie, prodotti e merci in genere  e problemi di manutenzione e riparazione per fabbricati, macchinari, impianti, ecc.
I fattori produttivi immateriali, come i servizi e il lavoro, non sono immagazzinabili e, quindi non sono conservabili nel tempo. Ciò non toglie che, mentre molti di essi esauriscono la loro utilità in breve tempo (e sono perciò fattori d'esercizio), altri danno la loro utilità per tempi superiori all'anno (e  sono perciò fattori pluriennali).

Tratto da RAGIONERIA di Vera Albanese
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