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Definizione di consideration


La consideration è quell'elemento che si aggiunge all'accordo e decreta la vincolatività sul piano giuridico della promessa.
Gli inglesi tendono a dare diverse definizioni della consideration,che possiamo riassumere in due categorie:
esistono una serie di definizioni che fanno leva sulla descrizione della consideration: dal punto di vista descrittivo, la consideration per i giuristi inglesi è un interesse, un vantaggio, un beneficio ricevuto da una parte; ovvero una tolleranza, un sacrificio, una perdita concessa, subita o sopportata dall'altra parte. In sintesi, la consideration è un bene che abbia valore per l'ordinamento giuridico, e può sussistere in una qualsiasi prestazione di fare, non fare o dare.
un'altra serie di definizioni fa invece leva sulla funzione della consideration: dal punto di vista funzionale, la consideration è in sostanza ciò che viene dato in cambio della promessa. Ecco perché la concezione di contract in Inghilterra si collega a quella di scambio: il contract è un accordo volto a regolare uno scambio, la consideration è il prezzo della promessa, ciò che una parte ottiene in cambio della propria prestazione. Va da sé che in un contratto, a seconda della parte, abbiamo una specifica consideration. Ad esempio, A promette a B di costruirgli un muro per 100 sterline: la promessa di pagare 100 sterline è consideration dell'impegno di B, la costruzione del muro è consideration dell'impegno di A.

CONSIDERATION MUST NOT BE ADEQUATE


Entrando nei dettagli, si avverte che la consideration “must not be adequate”: ciascuna parte è libera di scambiare la propria prestazione con un'altra, qualunque sia il valore della consideration.
Non esiste un obbligo per cui prestazione e controprestazione debbano avere valori equiparabili: la congruità dello scambio contrattuale, secondo gli inglesi, è affare delle parti.
Regole particolari per la validità del contratto entrano però in gioco allorché lo squilibrio tra prestazione e controprestazione risulta essere determinato da un fattore perturbante che entra in gioco al momento della formazione del contratto. In questo caso il diritto inglese prevede però dei rimedi:
innanzitutto il mistake, ovvero il soggetto che conclude un contratto frutto di un errore ha la possibilità di richiedere l'annullamento del contratto in questione;
così come può richiedere l'annullamento del contratto colui che conclude un negozio sottoposto a violenza (duress);
è causa di annullamento del contratto il raggiro, la misrepresentation. Chi viene raggirato e conclude un contratto a condizioni alle quali in assenza del raggiro non avrebbe acconsentito può chiedere l'annullamento del contratto. Tra l'altro, con riferimento alla misrepresentation, è interessante notare come i giuristi inglesi diano rilevanza anche alla misrepresentation di buona fede.
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