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Alcuni effetti derivanti dalla prima applicazione

L’applicazione degli IAS produrrà di riflesso alcuni impatti macroeconomici sull’attività delle aziende bancarie e delle imprese che a partire dal 2005 sono obbligate ad adottare gli Ias per la redazione dei propri bilanci consolidati.
Al momento della loro prima applicazione, il necessario allineamento dell’attuale impostazione contabile influenzerà il livello del patrimonio netto il quale accoglierà la contropartita degli aggiustamenti da apportare alle poste di bilancio interessate dall’applicazione delle nuove regole.
Gli effetti sul patrimonio netto non saranno tuttavia unidirezionali, ma agiranno in senso aumentativo o diminutivo a seconda dell’elemento patrimoniale considerato e del relativo trattamento previsto dagli Ias.
In  particolare, l’eventuale passaggio al fair value nella valutazione del portafoglio titoli, delle partecipazioni non di controllo, degli immobili e l’inclusione degli strumenti derivati, potranno produrre effetti positivi o negativi sul patrimonio netto a seconda dell’andamento dei prezzi di mercato.
L’eliminazione dei fondi rischi su crediti e degli altri fondi a carattere generale, influirà positivamente sul patrimonio netto, ma nello stesso tempo tali variazioni incrementative potrebbero essere assorbite da variazioni in diminuzione derivanti, ad es, dal minor valore attribuito alle sofferenze e agli incagli per effetto dell’attualizzazione, dall’eliminazione delle azioni proprie e dall’impossibilità di mantenere tra le immobilizzazioni immateriali alcune voci di costo.
Se dall’insieme delle variazioni patrimoniali dovesse emergere una diminuzione complessiva di patrimonio netto contabile alla data di adozione, si dovrà porre particolare attenzione all’entità dei dividendi da distribuire relativi all’ultimo esercizio di adozione degli attuali principi contabili, al fine di evitare un’eventuale sottocapitalizzazione.
Alcune variazioni in diminuzione o in aumento del patrimonio netto, quali le variazioni derivanti dal processo di attualizzazione delle poste finanziarie dell’attivo (in particolare le sofferenze) o del passivo (tra cui passività incluse nel fondo rischi e oneri per le quali si prevede l’esborso finanziario oltre i 12 mesi) comporteranno negli esercizi successivi un "recupero" nei conti economici per via del tempo che passa e per il riassorbimento dell’effetto di attualizzazione.
Altre variazioni di patrimonio netto quali ad es le riserve da cash flow hedging o quelle costituite in sede di prima applicazione per l’adeguamento al fair value degli strumenti finanziari AFS, continueranno a movimentarsi negli esercizi successivi fino al loro definitivo esaurimento.
L’impatto iniziale alla data di adozione dei nuovi standard e l’effetto volatilità sui conti economici degli esercizi successivi e sulle riserve patrimoniali potrebbe pertanto produrre degli effetti sul patrimonio regolamentare e, allo stesso tempo, influenzare la variabilità dei corsi azionari delle banche quotate.
di Alessia Chiovaro

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