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Uso di strumenti di sviluppo cross platform per l'implementazione di tecnologie assistive

Utilizzare controlli nativi non presenti in Forms

In Forms non è presente una mappatura per ciascuno dei controlli e delle funzionalità disponibili in nativo. Per questo motivo quando si sviluppa una app CP, non sempre è possibile scrivere un codice interamente unico in Forms per entrambe le piattaforme. Dunque, quando in un’applicazione si ha necessità di utilizzare elementi nativi che non sono presenti in Forms, si deve scrivere del codice specifico duplicato in Xamarin. Android e Xamarin.iOS, per poi poterlo utilizzare, con una sola chiamata, in ambiente condiviso Forms (ad esempio per utilizzare la funzionalità nativa per cambiare il focus, che di base non è presento in Forms). A seconda della piattaforma di destinazione, sarà poi Forms ad occuparsi di richiamare il codice dall’ambiente corretto.
Per poter richiamare in Forms il codice specifico scritto nei rispettivi ambienti per le due piattaforme, Xamarin mette a disposizione alcuni servizi, che differiscono tra loro in base a quale elemento nativo dobbiamo utilizzare. Quelli che ho analizzato in questo lavoro e che sono stati necessari per sviluppare l’applicazione demo XamarinMelodies sono due, DS e CR (ne esiste un terzo, gli Effects, che hanno un comportamento simile ai CR ma non necessitano di creare una sottoclasse di una View).

• Dependency Service: è un servizio che consente a Forms di richiamare i metodi nativi delle piattaforme. Si utilizza un’interfaccia comune in Forms sulla quale vengono registrate delle classi create negli ambienti appositi, nelle quali vengono implementate le effettive funzionalità native (vedi Figura 3). I DS sono necessari per quelle funzioni strettamente legate al sistema operativo di destinazione per cui non è stata realizzata un mappatura diretta in Forms (come ad esempio il servizio che mi permette di spostare il focus dello screen reader su un elemento a piacere). Verrà spiegato come implementare un DS nel Capitolo 4.1.

• Custom Renderers: tramite i Renderers citati precedentemente, elencati nella Figura 2, le interfacce utente di Forms vengono visualizzate utilizzando i controlli nativi della piattaforma di destinazione (e.g un Entry di Forms, se premuto su Android avrà il tipico feeling di un EditText nativo base di Android, su iOS avrà il tipico feeling di un UITextField nativo base di iOS, vedi Figura 4). I CR permettono di sovrascrivere questo processo per poter personalizzare l’aspetto e il comportamento degli elementi grafici di Forms per ogni piattaforma, permettendo di modificare i vari comportamenti specifici della piattaforma, come ad esempio riprodurre un suono quando un elemento riceve il focus dallo screen reader. Verrà fornita una completa descrizione della loro implementazione nel Capitolo 4.2.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Uso di strumenti di sviluppo cross platform per l'implementazione di tecnologie assistive

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Informazioni tesi

  Autore: Paolo Pecis
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze e Tecnologie Informatiche
  Corso: Informatica per la Comunicazione Digitale
  Relatore: Sergio Mascetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 38

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Parole chiave

accessibilità
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cross-platform
sviluppo mobile
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