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La frana di Agrigento del 1966 e la commissione d'inchiesta Martuscelli


Il contesto locale e il disordine urbanistico

“…fino al 19 luglio 1966 nella coscienza comune il nome di Agrigento era associato o con una pagina letteraria o con i vivi ricordi della personale scoperta di un singolare paesaggio punteggiato di templi, inconsuetamente disposti e lontani dal mondo: la città sulla rupe era, sì, nota, ma come sfondo lontano a un quadro arcaico, che pareva resistere immutato nel tempo.”

Agrigento e la Valle dei Templi al 1944: da osservare il rapporto città storica/territorio agricolo/valle dei templi ancora non aggredito dalla speculazione edilizia.
Un territorio “complesso” e fragile dal punto di vista idrogeologico, già soggetto a fenomeni franosi di carattere naturale: la frana del 28-2-1944.

La ricostruzione post-bellica: strumenti urbanistici per “non pianificare”
Piano di Ricostruzione adottato il 27-6-1961 (da osservare l'arco temporale che intercorre dalla fine della guerra alla data di adozione del piano).

→ L'aggressione della speculazione edilizia: La città storica di Girgenti.

L'inefficacia dei regimi vincolistici: Perimetro dell'area sottoposta a vincolo paesistico con D.M. 1957. Il disordine edilizio di Agrigento.

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