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La valutazione e la scomposizione della performance nel risparmio gestito

Scopo del presente lavoro, è quello di analizzare in modo completo ed esaustivo i vari aspetti riguardanti la valutazione e la scomposizione della performance nel risparmio gestito.
Negli ultimi anni, infatti, il servizio di gestione del portafoglio offerto dagli intermediari finanziari ha avuto una diffusione molto ampia, ciononostante non sempre i clienti sono messi nelle condizioni di capire fino in fondo in cosa consista il servizio offerto e soprattutto i motivi dei risultati finali.

Nel primo capitolo, del presente lavoro, si trova una breve disamina sull’adeguatezza, ossia sulla cornice normativa entro la quale devono muoversi gli intermediari finanziari per poter prestare il servizio oggetto di discussione.

Nel secondo capitolo, si descrive come avviene la rendicontazione all’investitore, cioè gli obblighi posti agli intermediari, nel momento in cui sono tenuti a rendere noto al cliente informazioni sul servizio prestato.

Nel terzo capitolo, è trattato dal punto di vista applicativo il modo in cui gli intermediari calcolano i risultato della performance, e le conseguenti difficoltà che potrebbero esserci da parte degli investitori nell’effettiva comprensione dei dati comunicati.

Nel quarto capitolo, si analizza approfonditamente in quale modo il servizio di gestione del portafoglio crea valore, e come questo potrebbe essere scomposto per individuare quali sono le variabili fondamentali che lo generano.

Nel quinto ed ultimo capitolo, si discute di un tema che suscita ancora dibattiti nel mondo finanziario, ossia le commissioni di incentivo.

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  L’ADEGUATEZZA Gli intermediari finanziari, nello svolgimento della loro attività, si trovano di fronte alla richiesta di gestire risorse per conto di clienti che desiderano investire i loro risparmi, e ottenere in questo modo un aumento della loro ricchezza. L’intermediario deve essere in grado di indicare al risparmiatore un investimento adatto e comporre un portafoglio idoneo a soddisfare le esigenze manifestate. Tale servizio è denominato “            ”. L’intermediario ha perciò il compito di: 1. scegliere le asset class con le quali comporre i portafogli; 2. costruire portafogli efficienti espressi in termini di asset class; 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Elena Cattaneo Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.