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Le indagini di polizia giudiziaria: analogie e differenze rispetto alla disciplina prevista negli ordinamenti francese e tedesco

Italia e Francia: le due discipline a confronto

Con il codice di procedura penale del 1930 il processo penale in Italia era di tipo inquisitorio, in base al quale le tre distinte funzioni dell'accusa, della difesa e del giudizio, erano accentrate nella figura del giudice al quale era attribuito il potere di attivarsi d'ufficio per ricercare i reati e acquisirne le prove. Con l'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale del 1989, si è determinata la trasformazione del processo penale, divenuto principalmente accusatorio, incentrato sul dibattimento e caratterizzato dalla separazione delle funzioni processuali, ovvero sul potere dispositivo delle parti nella ricerca della verità e nella elaborazione della prova.

La figura del giudice istruttore e la fase dell'istruttoria è stata soppressa e sostituita dalla fase delle indagini preliminari, condotta dal pubblico ministero, con l'istituzione del Giudice per le indagini preliminari le cui funzioni riguardano il controllo della legalità durante le indagini; ha inoltre la responsabilità di controllare la fondatezza dell'ipotesi accusatoria. Convalida gli atti del pubblico ministero relativi alle libertà della persona. La differenza sostanziale sta nel fatto che prima il giudice istruttore aveva un potere assoluto nelle indagini, mentre il giudice per le indagini preliminari non ha autonomia d' iniziativa nelle indagini, essendo soggetto a quella che viene definita come giurisdizione semipiena.

Si dice giudice "per" e non "delle" indagini preliminari per sottolineare come il soggetto che ha l'iniziativa in tale fase non è il giudice ma il PM. Il procedimento penale francese è invece tutt'oggi di tipo inquisitorio, anche se la fase del giudizio ha caratteristiche di tipo accusatorio, ad esempio è pubblica, orale, si svolge nel contraddittorio delle parti e permette il rispetto dei diritti della difesa. Per la presenza del giudice istruttore nella fase di istruzione, il sistema francese e quello italiano possono sembrare molto differenti, ma molto simili sul prevedere sempre dei sistemi per la salvaguardia della difesa.

Nell'ordinamento italiano gli attori della fase delle indagini preliminari sono il pubblico ministero che conduce l'indagine e collabora con la polizia giudiziaria sotto il controllo del giudice delle indagini preliminari; il giudice delle indagini preliminari che autorizza e convalida gli atti a lui sottoposti da parte del pubblico ministero, riguardanti le limitazioni delle libertà individuali; la polizia giudiziaria subordinata all'autorità giudiziaria, per disposto dell'articolo 109 della Costituzione.

Nell'ordinamento francese gli organi dell'inchiesta sono invece il pubblico ministero che, come nella disciplina italiana, dirige l'indagine e sovrintende alle attività della polizia giudiziaria nonché può delegarle atti da compiere; il giudice istruttore, soppresso invece in Italia da diversi anni, che conduce la fase preparatoria del processo penale e procede "conformemente alla legge a tutti gli atti di informazione che ritiene utile alla manifestazione della verità" e quindi può disporre di poteri come sequestri, perquisizioni, intercettazioni telefoniche, nella maggior parte dei casi delegati alla polizia ma in certi casi necessariamente svolti personalmente; e infine la polizia giudiziaria che, anche in questo caso come nella procedura italiana, è posta sotto la direzione ed il controllo del pubblico ministero. Si rivela quindi lo stesso grado di subordinazione funzionale analogo a quello italiano.

Anche nell'ordinamento francese si distingue la polizia giudiziaria dalla polizia di sicurezza e come in Italia quest'ultima svolge funzioni di prevenzione e non è, di norma, funzionalmente dipendente dall'autorità giudiziaria. Sia in Italia che in Francia, sono diversi i servizi di polizia che possono esercitare le funzioni di polizia giudiziaria; a tal riguardo ricordiamo in Italia le tre forze di polizia che dipendono da differenti ministeri: la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri e il Corpo della Guardia di Finanza; mentre in Francia rammentiamo la Police Nationale, la Gendarmerie Nationale e la Police Municipale.

Entrambi i sistemi di polizia sono contraddistinti dal carattere dualista, ovvero non si basano su un'unica polizia ma principalmente su due forze di polizia a carattere generale, differenti non per il quadro giuridico del loro operare ma per la loro storia ed organizzazione. Sono per l'Italia la Polizia (a statuto civile) ed i Carabinieri (a statuto militare); mentre per la Francia la Police Nationale (ordinamento civile) e la Gendarmeria Nationale (ordinamento militare).

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Le indagini di polizia giudiziaria: analogie e differenze rispetto alla disciplina prevista negli ordinamenti francese e tedesco

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Informazioni tesi

  Autore: Elena Turchi
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2020-21
  Università: Università degli Studi Guglielmo Marconi
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze dei servizi giuridici
  Relatore: Tiziana Trevisson
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

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