Skip to content

L'Employer branding nell'era della Digital Transformation

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: L'Employer branding nell'era della Digital Transformation, Pagina 4
Nel corso del tempo, tuttavia, si è compreso che il brand non è solamente legato all’immagine 
che l’azienda crea rivolta al cliente, ma influisce anche sull'azienda intesa come datore di 
lavoro. Pertanto il marchio aziendale assicura un certo target di clienti che acquistano prodotti e 
servizi, mentre il marchio dell’employer permette ai dipendenti di comprendere quale sarà il 
modus operandi aziendale e quali esperienze vivranno nell'organizzazione. Dall’unione dei due 
termini nasce l’Employer Branding.  
Il primo articolo in cui compare questo concetto, è stato pubblicato nel 1996 con il titolo "The 
Employer Brand" scritto da Tim Ambler, Grand Metropolitan Senior Fellow della London 
Business School, e Simon Barrow, presidente di People in Business, che definiscono il concetto 
come " “il pacchetto di vantaggi funzionali, economici e psicologici forniti dal posto di lavoro e 
identificato con il datore di lavoro”.
5
La conclusione della loro ricerca fu che le aziende, 
adottando strategie di EB, avrebbero potuto reclutare i talenti futuri sia più facilmente che in 
quantità superiore.   
La definizione, quindi, rimandava a due considerazioni: la prima che l’Employer Branding 
racchiudeva al suo interno una serie di vantaggi a beneficio dei dipendenti di un’azienda e la 
seconda che questo nuovo concetto permetteva di misurare la capacità da parte del datore di 
lavoro di poter offrire questi benefici ai propri collaboratori. Il pacchetto prevedeva vantaggi di 
tipo funzionali: le attività lavorative svolte all’interno dell’azienda affinché questa potesse 
svilupparsi; benefici economici: i prodotti finali e i riconoscimenti monetari e infine quelli 
psicologici: il rapporto di fiducia che si sarebbe instaurato tra il datore di lavoro e i dipendenti.   
L’azienda, pertanto, secondo Ambler e Barrow per poter operare al meglio aveva 
necessariamente bisogno di adottare un’adeguata strategia di EB al fine di poter garantire una 
serie di vantaggi ai propri lavoratori e per poter competere sul mercato.   
In generale, così come accade nel marketing, le persone associano un marchio al nome, al bene 
o servizio offerto da una determinata azienda, quando queste idee di branding sono incorporate 
nelle strategie HR, si parla di "Employer Branding”. 
Sono svariate le ragioni che inducono a teorizzare il concetto di Employer Branding durante gli 
anni ’90. Una fra queste è sicuramente la carenza di forza lavoro che già a partire dalla fine 
degli anni ’80 ha indotto le aziende a ricercare personale qualificato da assumere in azienda.
6
  
Affinché le imprese potessero far fronte a questo problema, è stato necessario adottare strategie 
e politiche aziendali nell’ambito delle risorse umane in grado di poter rendere l’azienda 
attrattiva sul mercato. Nel 2001 - nel giro di soli cinque anni dalla coniazione di questo termine 
- il 40% delle 138 aziende intervistate dal Conference Board, in Nord America, erano 
attivamente impegnate in attività di EB. Nel 2008, Jackie Orme, direttore generale del 
 
5
 T. Ambler e S. Barrow, The Employer Brand” in London Business School, London, 1996. 
6
 0. Ployhart, R. E., Staffing in the 21 st century: New challenges and strategic opportunities in Journal of 
Management, 2006.

Preview dalla tesi:

L'Employer branding nell'era della Digital Transformation

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Federica Ruoti
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master in Gestione delle Risorse Umane
Anno: 2020
Docente/Relatore: Gabriele Lizzani
Istituito da: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 44

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

risorse umane
gestione delle risorse umane
recruiting
selezione del personale
employer branding
hr
digital transformation
human resource and management
talent acquisition
ditigal tools

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi