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Strategie Competitive delle società operanti nel settore calcio

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Anteprima della tesi: Strategie Competitive delle società operanti nel settore calcio, Pagina 3
7 
 
Storia del settore 
Fase embrionale e nascita 
Le prime forme di proto-calcio hanno origini profondamente antiche. Già nella Cina del 
25esimo secolo si praticava, come esercizio di addestramento militare, un gioco 
denominato Tsu-Chu, che si caratterizzava per il controllo di un oggetto di sferico, 
simile ad un pallone di oggi
1
. 
Spostandoci più avanti nel tempo, i Romani praticavano l’Harpastum, in cui l’obiettivo 
era rubarsi la palla, anche attraverso modi particolarmente violente. Ebbe un grande 
successo all’interno delle Legioni di Giulio Cesare, gli stessi che invasero la Gran 
Bretagna, la nazione che 19 secoli dopo darà vita al calcio moderno. 
È doveroso citare il calcio fiorentino, di origine Rinascimentale, dove si potevano usare 
sia mani che piedi e il cui scopo era insaccare il pallone in una porta protetta da un 
difensore, l’antenato del portiere moderno. Piero de' Medici
2
, appassionato cultore di 
questa attività agonistica, chiamò alla sua corte i più abili giocatori, ampliando il 
fenomeno d’impronta medicea del mecenatismo anche qui e utilizzando il calcio come 
potente meccanismo per distrarre e sfogare il popolo dai vari malcontenti che 
andavano a generarsi. 
Si arriva quindi alla seconda metà dell’Ottocento, in Inghilterra. Il football iniziò ad 
interessare le classi d’élite, le quali lo praticarono e svilupparono nei college 
aristocratici. Nel 1857, nacque il primo club, lo Sheffield Club e nel 1863 nacque la 
Football Association, la prima federazione calcistica nazionale
3
. La stessa FA 
allontanò il calcio dall’uso delle mani e da una impostazione violenta. 
Inghilterra pioniera e diffusione mondiale  
La Gran Bretagna recitò nuovamente il ruolo di pioniere anche per quanto riguarda 
l’aspetto economico, collocando importanti basi per il calcio moderno. 
Nel 1885 la FA riconobbe la facoltà ai club di offrire una modesta somma di denaro ai 
propri calciatori, segnando i primi passi verso il lungo cammino del professionismo. 
Ciò ebbe anche una seconda implicazione: i club più ricchi poterono garantirsi le 
prestazioni dei calciatori più forti, offrendo loro un compenso più alto. 
Un ulteriore passo verso il professionismo si ebbe nel 1897, quando nacque la prima 
associazione dei giocatori britannici, poi convogliata nel 1907 nella più strutturata PFA 
(Professional footballer’s association). 
                                                             
1
 www.Treccani.it, La storia del calcio in Enciclopedia dello sport, 2002 
2
 www.Treccani.it, La storia del calcio in Enciclopedia dello sport, 2002 
3
 www.Treccani.it, La storia del calcio in Enciclopedia dello sport, 2002

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Strategie Competitive delle società operanti nel settore calcio

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Alex Garcea
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2019-20
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Alberto Dessy
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 53

FAQ

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