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LE CARATTERISTICHE DEL CONSUMATORE CONTEMPORANEO

Quali sono le caratteristiche del consumatore contemporaneo? In che senso questo diventa sostenibile? E’ un consumatore che si distingue per un incremento esponenziale della sua domanda di sostenibilità. 
A fronte di questo incremento si identifica una crescita altrettanto rapida dei dilemmi e delle incongruenze che sono implicite nella ricerca della sostenibilità (esempio di un progetto della COOP, che nell’intento di affrontare i problemi del commercio occulto di forza lavoro e dello sviluppo locale, produce involontariamente forti esternalità negative; il dilemma consiste appunto nel fatto che anche quando si vuole affrontare criticamente una certa situazione, il progetto elaborato non tiene conto di conseguenze implicite: il progetto della COOP consisteva nel sostenere lo sviluppo del Burkina-Faso, lanciando una produzione di fagiolini tramite conoscenze e sensibilità, responsabilizzando gli stessi abitanti nella produzione di fagiolini. Ma questo progetto ha prodotto forme di commercio occulto di beni ambientali come l’acqua, risorsa scarsa, e l’impatto del trasporto). Il consumo critico provoca spesso incidenti di questo tipo.
Progetti fortemente positivi producono però spesso una serie di implicazioni non previste.
Che differenza c’è tra un’esternalità negativa e un commercio occulto? Per commercio occulto è implicito che l’esternalità negativa si traduca in una componente che entra nel prezzo ma non è visibile.
L’esternalità negativa diventa commercio occulto nel momento in cui va ad impattare sul prezzo di vendita, o diventa un’esternalità non prevista sull’etichetta.
Il commercio occulto sta proprio nel fatto che io utilizzi delle forze economiche producendo esternalità negative senza scriverlo sulla etichetta, senza segnalarlo nel prezzo.
Cerchiamo di capire cosa si intenda per incremento della domanda di sostenibilità: siamo in presenza di una maggiore sensibilità verso la sostenibilità a seguito di due trasformazioni largamente complementari:
- incremento dei beni e delle modalità di comportamento che possono sostenere una domanda di diritti, che possono portare implicitamente una richiesta di diritti (ad esempio se guardo alla gamma dei beni che il consumatore inserisce nel suo carrello della spesa, sempre più largo spazio trovano i prodotti che rispettano certi diritti. Stessa cosa se invece guardo ai comportamenti del consumatore, in quanto mi accorgo che l’uso dei beni è crescentemente responsabile, e lo si vede ad esempio dal successo di determinate campagne come le domeniche ecologiche senza auto, o il riciclaggio: sono consumatori attenti al commercio occulto di beni ambientali).
- fenomeno complementare al precedente è quello legato all’aumento della categorie per le quali le persone rivendicano diritti: mi accorgo che la sensibilità verso diritti di una pluralità di categorie sta aumentando; è un allargamento che si muove dapprima dai contemporanei come rispetto dei diritti delle persone che vivono vicino a me, che sono compresenti a me verso quella che è l’attenzione per le generazioni future: si parla di sensibilità intergenerazionale, cioè del valutare l’impatto delle loro azioni sulle generazioni che verranno, ma anche verso le generazioni passate (ad esempio tutti i movimenti di ripensamento e rivalutazione delle tradizioni, cioè il porsi in relazione con chi ci ha preceduti).
Pian piano a questa sensibilità si affianca un’attenzione verso l’idea di esseri viventi, che implica il rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi: si parla ad esempio di welfare degli animali o di welfare della flora, in rispetto delle altre specie viventi.
- allarga ulteriormente l’interesse rivendicando il rispetto di diritti delle cosiddette entità terze, cioè di tutto ciò che circonda la nostra persona (rispetto del paesaggio, dell’habitat, degli ecosistemi); si implica la capacità della persona di relazionarsi con una pluralità di dimensioni (generazioni presenti e future, le persone ma più in generale gli esseri viventi, e in particolare l’ambiente).
di Andrea Balla
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