Cronologia

Cerca nel database degli eventi: Ricerca libera | Cerca per anno

gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre
01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

La Direttiva Televisione senza frontiere

3 ottobre 1989

Il Consiglio europeo adotta la Direttiva Televisione senza frontiere (89/552/CEE) concernente l'esercizio delle attività televisive. Si tratta di una direttiva molto importante, dato che fissa a livello europeo le necessarie disposizioni per garantire la libera circolazione all'interno della Comunità di trasmissioni televisive realizzate negli stati membri.
La direttiva è inoltre un battistrada verso una più compiuta tutela del minore come utente televisivo. Il Capitolo V detta i principi generali cui deve ispirarsi la programmazione delle emittenti televisive degli stati membri a garanzia dello sviluppo dei minorenni. Si compone di un unico articolo (n. 22) che stabilisce: «Gli Stati membri adottano le misure atte a garantire che le loro trasmissioni non contengano programmi in grado di nuocere gravemente allo sviluppo fisico, mentale o morale dei minorenni, in particolare programmi che contengano scene pornografiche o di violenza gratuita. Questa disposizione si applica anche agli altri programmi che, pur non rientrando nella categoria precedente, possono nuocere allo sviluppo fisico, mentale o morale dei minorenni, a meno che la scelta dell'ora di trasmissione o qualsiasi altro accorgimento tecnico escludano che i minorenni trovantisi nell'area di diffusione normalmente seguano tali programmi. Gli Stati membri vigilano altresì a che le trasmissioni non contengano alcun incitamento all'odio basato su differenze di razza, sesso, religione o nazionalità».

Tra parentesi è indicato il numero di tesi correlate



Evento precedente

Il Trattato di Amsterdam
  Evento successivo

Napoli-Portici, la prima ferrovia dell'Europa continentale