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I giudici competenti per il primo grado e l'appello

I giudici competenti a giudicare il primo grado sono: - TRIBUNALE : può giudicare la quasi totalità dei reati, in due diverse composizioni: COLLEGIALE, composto da tre magistrati, oppure MONOCRATICA, con un magistrato. Più è grave il reato, più è richiesta la composizione collegiale.
- GIUDICE DI PACE : non è un magistrato professionista che ha vinto un concorso, ma è un magistrato onorario (avvocati in pensione, laureati in legge che facciano domanda a partecipare a questo ufficio) e si occupa dei casi più semplici. Questo perché uno dei problemi più grossi è la quantità di processi. Quindi per alleggerire il carico, una parte di questi sono stati attribuiti alla competenza del Giudice di Pace, che invece era nato sul terreno del diritto civile. Il legislatore ha deciso di dargli una limitata competenza in materia penale.
- CORTE DI ASSISE : è un giudice competente a giudicare in primo grado in una composizione particolare, mista, composta da 8 persone. Questi 8 sono: 2 (tra cui il Presidente) magistrati professionisti e 6 cittadini comuni. Questo perché la Corte di Assise si occupa dei delitti più gravi in assoluto (sequestro di persona a scopo di estorsione, omicidi, traffico di stupefacenti), tutto ciò che può comportare una sanzione superiore a 24 anni di reclusione. Il principio che governa il sistema è quello per il quale la giustizia è amministrata in nome del popolo, per questo ci sono 6 persone comuni. Per far parte della Corte d’Assise, viene fatto un elenco dal quale si sorteggiano ogni anno i cittadini che ne devono fare parte, ed è un ufficio dovuto (non si può dir di no, bisogna partecipare per forza).
A questo punto si arriva alla SENTENZA:
- CONDANNA, se ha avuto ragione il PM;
- ASSOLUZIONE, se il PM ha avuto torto.
La persona condannata può fare l’appello. Si passa così ad un processo di secondo grado. I giudici competenti a giudicare il secondo grado sono:
- CORTE D’APPELLO : svolge il grosso del lavoro, giudica gli appelli che derivano dal tribunale e che non soddisfano una delle parti.
- TRIBUNALE : in relazione ai procedimenti che in primo grado sono stati giudicati dal giudice di pace.
- CORTE D’ASSISE D’APPELLO : impugna le sentenza è stata pronunciata in primo grado davanti alla corte d’assise. Composta sempre da 8 giudici.
Si fa così il processo d’appello, che nel nostro ordinamento si fa sulle carte, per verificare che il percorso che hanno fatto i giudici è stato corretto. Se è stato corretto la sentenza di primo grado viene confermata, se no la sentenza di primo grado viene riformata.
Se qualcuno non è contento, queste sentenze possono essere impugnate con un RICORSO di fronte ad un unico e solo destinatario, la Corte di Cassazione che sta a Roma. In Cassazione si può ricorrere solo per motivi di diritto, e non per accertamento sul fatto (che riguarda solo i giudici di primo e secondo grado). La Cassazione si occupa solo dell’interpretazione delle norme. Questa decide sul ricorso, se lo ritiene infondato la sentenza passa in giudicato, diventa definitiva, e quindi se il soggetto è stato condannato possiamo ritenerlo colpevole, è finita la presunzione di innocenza; se invece lo ritiene fondato il processo prosegue e si ritorna in Corte d’Appello per un giudizio di rinvio.
di Valentina Minerva
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