La famiglia Simpson tra traduzione e doppiaggio

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7 rendere nella lingua target stabilendo quali modifiche apportare e valutare la possibilità d’uso di un corrispettivo nella lingua d’arrivo. Durante un episodio della sit-com Friends 6 , la fidanzata britannica di Ross, Emily torna improvvisamente dal Regno Unito e lo lascia. L’elemento umoristico rappresentato dalle battute riportate nella tabella si rifanno ai differenti significati che possono avere molti vocaboli nell’inglese britannico e nell’inglese americano. Per cui la battuta di Ross (2) suscita l’ilarità del pubblico anglofono davanti all’ovvietà dell’unico significato che può avere la frase della donna e si basa conoscenza condivisa delle possibili differenze tra le due varianti di inglese, mentre la traduzione letterale in italiano lascia abbastanza perplesso lo spettatore. 1 There’s someone else. C’è un’altra persona. 2 Does it mean the same thing in England that it does in America? Ha lo stesso significato sia in Inghilterra che in America? 1.2.3 Turpiloquio Il turpiloquio è un elemento caratteristico che troviamo in misura più o meno ampia nelle pellicole di lingua inglese e si va da deboli imprecazioni a offese rivolte ad altri personaggi. Gli insulti vengono classificati in diverse categorie a seconda dello scopo: come intercalari, per esprimere disgusto, per provocare o per emarginare. Con il passare degli anni sempre più presenti nella cinematografia soprattutto americana, sono diventati un problema per il traduttore che si trova a dover renderli nella lingua target. Queste espressioni in inglese sono parte di slang e di un registro substandard e vengono nella resa italiana decisamente ridimensionate costituendo un repertorio molto limitato rispetto all’ampia varietà di espressioni in lingua inglese. Il repertorio costituito in italiano è infatti basato su equivalenze fisse che si inseriscono nel contesto del doppiaggese rappresentando espressioni che non trovano riscontro nel reale parlato italiano. Molte espressioni non vengono tradotte poiché considerate non adatte al pubblico o legate a tabù, come ad esempio, quelle a sfondo religioso e quelle di origine sessuale. A differenza di molti altri stati in cui insulti omofobici sono considerati politicamente scorretti, in Italia sono tra i più usati. 7 6 “Tv e luci rosse” quarta stagione, episodio 17 7 Filmer, Denise. 2014. Cultural interference in translating offensive language. Durham University.

Anteprima della Tesi di Bianca Donati

Anteprima della tesi: La famiglia Simpson tra traduzione e doppiaggio, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Mediazione Linguistica e Culturale

Autore: Bianca Donati Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

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