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Diritto amministrativo: fonti primarie, secondarie e diritto regionale:

In questi ottimi appunti che riassumono il volume "Le fonti del diritto amministrativo" di Sorrentino si parla delle fonti del diritto amministrativo (la crisi delle fonti e delle Istituzioni, le norme sulle fonti, i principi ispiratori di gerarchia, competenza e concorrenza tra le fonti, le vicende che posso riguardare gli atti normativi). Si tratta poi della Costituzione e delle leggi costituzionali, delle leggi statali ordinarie, dell'ammissibilità delle leggi-provvedimento, delle fonti comunitarie, degli atti dello Stato con forza di legge. Si tratta poi delle c.d. fonti secondarie e, in particolare, della delegificazione e dei regolamenti delegati. Dopo un approfondimento sulla fonte consuetudinaria, l'ultima parte degli appunti si concentra sul Diritto regionale. In particolare si parla dell'autonomia statutaria delle regioni, delle innovazioni introdotte dalla riforma del Titolo V, dei limiti alla potestà legislativa regionale (art. 117 cost.) e i rapporti con le leggi statali, ovvero il controllo statale sulle leggi regionali.

Indice dei contenuti:

1. Il tema delle fonti nel diritto amministrativo 2. La crisi del modello tradizionale di fonte del diritto 3. La crisi delle fonti del diritto nazionali 4. La crisi delle fonti del diritto statuali 5. La crisi della legge come atto autonomo 6. Crisi delle fonti del diritto e la crisi delle istituzioni 7. Crisi delle fonti e consuetudine costituzionale 8. La natura costituzionale delle norme sulle fonti 9. Le norme sull’interpretazione 10. La rilevanza delle norme giuridiche interne 11. La rilevanza delle fonti del diritto comunitarie 12. Gerarchia, competenza e concorrenza tra le fonti del diritto 13. Principio di gerarchia tra le fonti: la riserva di legge 14. La riserva di legge come limite per il legislatore 15. La preferenza della legge 16. Il principio di legalità 17. Riserva di legge e principio di legalità 18. La pubblicazione degli atti normativi 19. Vicende dell’atto normativo e vicende delle norme 20. Le antinomie normative e i criteri per la loro risoluzione: criterio interpretativo 21. Le antinomie normative e i criteri per la loro risoluzione: criterio cronologico 22. Le antinomie normative e i criteri per la loro risoluzione: criterio di validità 23. Le antinomie normative e i criteri per la loro risoluzione: criterio comunitario 24. L’estinzione delle norme giuridiche 25. La Costituzione come fonte del diritto 26. La rigidità della Costituzione: i limiti alla revisione 27. Aggravamenti e attenuazioni della rigidità costituzionale 28. Le leggi di revisione della costituzione e le “altre leggi costituzionali” 29. Il procedimento di formazione delle leggi costituzionali 30. Le leggi statali ordinarie 31. La forza di legge 32. Il procedimento di formazione delle leggi statali ordinarie 33. La riserva di regolamento parlamentare 34. L’approvazione della legge 35. La promulgazione e la pubblicazione della legge 36. L’ammissibilità delle leggi-provvedimento 37. La natura della funzione legislativa 38. Leggi-provvedimento e garanzia giurisdizionale 39. I limiti della legge ordinaria 40. Il principio di ragionevolezza 41. Il limite del diritto comunitario 42. Il limite degli obblighi internazionali 43. Fonti atipiche e leggi rinforzate 44. Caratteristiche delle fonti comunitarie 45. I trattati istitutivi e quelli con i Paesi terzi 46. I regolamenti comunitari e la diretta applicabilità (in senso formale) 47. L’estensione alle direttive della diretta applicabilità (in senso sostanziale) 48. Il cammino comunitario della corte costituzionale: 1964-1973 49. Il cammino comunitario della corte costituzionale: 1973-1984 50. Il cammino comunitario della corte costituzionale: dal 1984 51. I controlimiti alle limitazioni di sovranità 52. L’attuazione del diritto comunitario nell’ordinamento interno 53. Identificazione degli atti con forza di legge 54. La delegazione legislativa 55. La legge di delegazione 56. Limiti oggettivi della delegazione legislativa 57. I “limiti ulteriori” della delegazione legislativa 58. L’istantaneità dell’esercizio del potere delegato 59. Le deleghe all’emanazione di decreti integrativi e correttivi 60. Il procedimento di formazione dei decreti legislativi 61. Il rapporto tra il decreto legislativo e la legge di delegazione 62. I testi unici in giurisprudenza 63. La disciplina costituzionale della decretazione d’urgenza 64. La natura del decreto-legge 65. L’abuso e la reiterazione del decreto-legge 66. Il procedimento di formazione del decreto-legge 67. I limiti del decreto-legge 68. La legge di conversione: l’iniziativa 69. La legge di conversione: la riunione delle camere 70. La legge di conversione: gli emendamenti al decreto-legge 71. La legge di conversione: la promulgazione e la pubblicazione della legge di conversione 72. La natura della legge di conversione 73. Conseguenze della mancata conversione 74. La responsabilità del Governo 75. I decreti legislativi di attuazione degli statuti speciali 76. Il referendum abrogativo 77. I regolamenti interni degli organi costituzionali 78. Il rapporto tra fonti primarie e fonti secondarie 79. Misura e intensità degli interventi regolamentari 80. Le ordinanze in deroga alla legge 81. La disciplina dei regolamenti dell’esecutivo 82. La delegificazione e i regolamenti delegati (o di delegificazione) 83. La rottura del modello di delegificazione prefigurato nella l. 400/88 84. Delegificazione e delegazione legislativa. Il termine per l’esercizio della potestà regolamentare 85. Regolamenti e testi unici misti sulla delegificazione 86. I regolamenti ministeriali ed interministeriali 87. I regolamenti di attuazione delle norme comunitarie 88. I regolamenti regionali 89. I regolamenti e gli statuti degli enti locali 90. I regolamenti delle autorità amministrative indipendenti 91. Le caratteristiche delle circolari amministrative 92. Gli accordi sindacali nel pubblico impiego 93. La nozione di fatti normativi 94. La nozione di fonte consuetudinaria 95. La struttura della fonte consuetudinaria 96. La consuetudine come fonte del diritto amministrativo 97. L’autonomia statutaria delle regioni (art. 123 cost.): procedimento di approvazione 98. L’autonomia statutaria delle regioni (art. 123 cost.): natura giuridica dello statuto 99. L’autonomia statutaria delle regioni (art. 123 cost.): contenuto degli statuti 100. L’autonomia statutaria delle regioni (art. 123 cost.): limiti degli statuti 101. Gli statuti delle regioni speciali 102. Verso una "specialità diffusa" nell'autonomia delle Regioni 103. Le funzioni delle Regioni 104. La potestà legislativa delle regioni prima della riforma del titolo V 105. Le principali innovazioni introdotte dalla riforma del titolo V: l’inversione del criterio di attribuzione delle materie 106. Le innovazioni alla potestà legislativa delle Regioni a statuto speciale (e delle Province autonome) e l’introduzione della “specialità diffusa” 107. L’equiparazione della potestà legislativa regionale a quella statale 108. Limiti della potestà legislativa regionale (art. 117(1) cost.): il rispetto della Costituzione 109. Limiti della potestà legislativa regionale (art. 117(1) cost.): obblighi internazionali e 'potere estero' delle Regioni 110. Limiti della potestà legislativa regionale (art. 117(1) cost.): l'ordinamento comunitario e i rapporti con l’Unione europea 111. Il rapporto fra le leggi regionali e le leggi statali 112. Il principio di continuità e l’immediata operatività delle nuove competenze legislative regionali 113. Rapporto normativa regionale e legislazione statale 114. Gli scenari della potestà corrente 115. La potestà regolamentare delle Regioni 116. Il problema degli atti con forza di legge delle Regioni 117. La disciplina originaria del controllo statale sulle Regioni 118. La nuova disciplina di cui all’art. 127(1) cost.

 

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