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Disciplina giuridica dei contratti:

Appunti centrati sulla disciplina dei contratti. Si definisce quindi il diritto contrattuale tra codici nazionali e inter-nazionali e la costituzione italiana. Si esplicitano successivamente le caratteristiche dei vari tipi di contratto: contratto (civile, commerciale, d'impresa, dei consumatori). Si vede poi quali siano gli elementi e i requisiti della disciplina generale sui contratti in rapporto alle norme di settore. Altro argomento trattato è la forza di legge del contratto (quindi la vincolatività, la rilevanza, l'efficacia e l'opponibilità). Infine si indaga la parte della disciplina dei contratti relativi agli effetti del contratto e ai rimedi (la nullità, l'annullabilità, il dolo, la violenza, l'incapacità naturale e la circonvenzione di persone incapaci, la rescissione e il contratto giusto, la risoluzione per inadempimento e la risoluzione per diritto).

Indice dei contenuti:

1. Il diritto contrattuale inglese: il contract e la common law 2. Il progetto giuridico borghese ed il Code Civil 3. Il modello tedesco del codice civile 4. Il contratto nel codice civile italiano 5. Fonti convenzionali nel codice civile italiano 6. Fonti di origine sovranazionale nel codice civile italiano 7. L’acquis e gli atti del Parlamento, della Commissione e del Consiglio dell’Unione Europea 8. Il quadro europeo dei contratti 9. La Corte di Giustizia nei rapporti tra Comunità e Stati 10. Nozione di Contratto, Codice e Costituzione 11. La teoria generale del contratto nel sistema attuale delle fonti 12. La Carta dei diritti e la Costituzione europea 13. Soggetto e contratto nel diritto 14. Contratto e circolazione dei beni 15. I diritti fondamentali nella Costituzione e nel Codice 16. La libertà economica e i diritti sociali 17. Nozione di contratti civili, contratti commerciali, contratti dei consumatori 18. Il contratto e la concorrenza 19. Il sorgere della legislazione antitrust in America 20. Il dibattito in Italia sulla concorrenza nell'Assemblea Costituente 21. Il dibattito in Italia sulla concorrenza a partire dagli anni 1980 22. Tutela della libertà e della concorrenza tra Carta costituzionale e Autorità di garanzia 23. Tutela della libertà e della concorrenza nel diritto europeo 24. La disciplina delle intese: l’art. 2 legge 287/90 25. L’abuso di posizione dominante: l’art. 3 legge 287/90 26. La nozione di concentrazioni in ambito economico 27. Abuso di dipendenza economica e abuso di posizione dominante 28. La ratio della legge sulla subfornitura 29. Le conseguenze dell’abuso: i rimedi 30. Ambito di applicazione della legge sulla subfornitura 31. I contratti di distribuzione e l’affiliazione commerciale 32. Disciplina contro l’abuso di dipendenza economica 33. La nuova legge sull’affiliazione commerciale (l. 129/2004) 34. Gli obblighi dell’affiliante e le conseguenze della loro violazione 35. La disciplina della durata del contratto e della cessazione del rapporto 36. La fase precontrattuale e il regime sanzionatorio 37. Diritto dei contratti e regole di concorrenza 38. La normativa sui termini di pagamento 39. La normativa di attuazione: il d.lgs. 231/2002 40. Le modifiche al procedimento monitorio (art. 9 d.lgs. 231/2002) 41. Tutela degli interessi collettivi nel d.lgs. 231/2002 42. La riserva di proprietà nel d.lgs. 231/2002 43. Il d.lgs. 145/2007 sulla pubblicità ingannevole e comparativa 44. La disciplina per la pubblicità ingannevole e comparativa 45. Le modalità di tutela in materia pubblicitaria: l'AGCM 46. I contratti dei consumatori e il codice del consumo 47. L’iter di approvazione e le scelte compiute 48. Art. 2 c.d.c.: diritti dei consumatori e utenti 49. Art. 2 c.d.c.: diritto alla tutela della salute e alla sicurezza e qualità dei prodotti 50. Art. 2 c.d.c.: diritto ad un'adeguata informazione e ad una corretta pubblicità 51. Art. 2 c.d.c.: il diritto alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali 52. L’art. 2 c.d.c. e l'art. 143 c.d.c. 53. Art. 3 c.d.c.: definizioni di consumatore e professionista 54. Artt. da 4 a 32 c.d.c.: educazione, informazione, pubblicità 55. Titolo I, Parte II del Codice del consumo: diritto fondamentale all’educazione 56. Titolo II, Parte II del Codice del consumo: obblighi di informazione 57. Titolo III Parte II del Codice del consumo: disciplina delle pratiche commerciali scorrette 58. Applicazione e rimedi a protezione del consumatore 59. Nullità dei contratti 60. Titolo IV Parte II del Codice del consumo: televendite 61. Art. 33 c.d.c.: le clausole vessatorie 62. Art. 33(2) lett. e. e lett. f.: trattenere somme di denaro e clausola penale di importo eccessivo 63. Art. 33(2) lett. a. b.: limitazione di responsabilità del professionista 64. Art. 33(2) lett. c. e lett. d. v.: la compensazione e il diritto potestativo 65. Art. 33(2) lett. g. h.: recessione unilateralmente dal contratto 66. Art. 33(2) lett. i. e lett. l.: clausole contrattuali e disdetta 67. Art. 33(2) lett. m.: ius variandi 68. Art. 33(2) lett. n. o.: il prezzo 69. Art. 33(2) lett. q.: il mandatario e l'incaricato 70. Art. 33(2) lett. r. e lett. s.: eccezioni all'inadempimento e sostituzione con una terzo nel contratto 71. Art. 33(2) lett. t.: arbitrato irrituale 72. Art. 33(2) lett. u.: il foro del consumatore 73. Art. 34 c.d.c.: accertamento della vessatorietà 74. Lo ius variandi nel c.d.c. 75. Art. 35 c.d.c.: forma e interpretazione delle clausole 76. Art. 36 c.d.c.: nullità di protezione 77. Art. 37 c.d.c.: azione inibitoria 78. Art. 38 c.d.c.: rapporti tra disciplina generale e speciale 79. Art. 39 c.d.c.: esercizio dell’attività commerciale 80. Artt. da 40 a 43 c.d.c.: credito al consumo 81. Particolari modalità di conclusione del contratto nel c.d.c 82. Artt. da 45 a 49 c.d.c.: i contratti porta a porta 83. Artt. da 50 a 63 c.d.c.: i contratti a distanza e le disposizioni comuni 84. Artt. da 64 a 67 c.d.c.: il diritto di recesso 85. Artt. da 67 bis a 67 vicies c.d.c.: commercializzazione a distanza di servizi finanziari 86. Art. 68 c.d.c.: commercio elettronico 87. Il d.lgs. 70/2003: obblighi di informazione del professionista 88. Artt. da 69 a 81 c.d.c.: multiproprietà 89. Artt. da 82 a 100 c.d.c.: servizi turistici 90. Il c.d. “danno da vacanza rovinata” 91. Art. 101 c.d.c.: servizi pubblici 92. Artt. da 102 a 113 c.d.c.: sicurezza dei prodotti 93. Artt. da 114 a 127 c.d.c.: responsabilità per danni da prodotti difettosi 94. Artt. da 128-129 c.d.c.: vendita dei beni di consumo 95. Art. 130 c.d.c.: rimedi a tutela del consumatore 96. Artt. da 136 a 141 c.d.c.: associazioni dei consumatori e accesso alla giustizia 97. Art. 140 bis c.d.c.: l’azione collettiva 98. Artt. da 142 a 146 c.d.c.: disposizioni finali 99. I procedimenti di conclusione del contratto 100. L’inizio di esecuzione (art. 1327 c.c.) 101. Il concetto di contratti reali 102. Scambio proposta/accettazione (artt. 1326 e 1328 c.c.) 103. I contratti con obbligazioni del solo proponente (art. 1333 c.c.) 104. Peculiarità dei contratti dei consumatori 105. I patti preparatori nel contratto 106. Il contratto preliminare (rinvio) 107. Proposta ferma e opzione nei contratti 108. La prelazione volontaria 109. La puntuazione e le lettere di intenti 110. Nozione di contratti normativi 111. Le condizioni generali di contratto 112. Natura normativa o convenzionale delle condizioni generali di contratto 113. La causa nei contratti 114. Significato oggettivo e soggettivo della causa nei contratti 115. La riflessione dogmatica sulla causa 116. Il concetto di causa e l'evoluzione giuridico-istituzionale dal fascismo alla Carta Costituzionale 117. L’evoluzione del concetto di causa nella seconda metà del 1900 118. La causa in concreto 119. La causa nel diritto privato europeo 120. L'oggetto del contratto: art. 1346 c.d.c. 121. La determinatezza o determinabilità dell’oggetto nei contratti 122. Arbitraggio e perizia contrattuale 123. Il contratto illecito 124. Contratto che viola le norme tributarie 125. Contratto: contrarietà a buona fede 126. Contratto che viola le norme penali 127. Criterio dell'ordine pubblico e del buon costume nei contratti 128. La meritevolezza dell’interesse nei contratti 129. Motivo illecito nei contratti 130. Contratto che froda la legge 131. La Corte di Cassazione e la violazione del patto commissorio 132. La forma del contratto: art. 1325 n.4 c.c. 133. Motivazioni del ricorso al formalismo 134. Silenzio della norma sulla forma del contratto 135. Esempi di assenza della norma sulla forma 136. Il c.d.c. in merito alla forma del contratto 137. La scrittura privata nei contratti 138. Il biancosegno nei contratti 139. Scrittura privata autenticata nei contratti 140. Atto pubblico nei contratti 141. Fonti persuasive nei contratti 142. La buona fede nel sistema giuridico italiano 143. La giurisprudenza italiana sul concetto di buona fede 144. La discrezionalità del giudice nella valutazione dei contratti 145. Sui contenuti della discrezionalità 146. Principi Lando e CFR 147. La buona fede nei contratti nel diritto comunitario (l’acquis) 148. Violazione della buona fede e invalidità 149. Violazione della buona fede e inefficacia 150. Violazione della correzione del regolamento 151. La buona fede nella fase delle trattative e della conclusione 152. Il recesso ingiustificato dalle trattative 153. Natura della responsabilità precontrattuale 154. La buona fede nell’esecuzione del contratto 155. La condizione nel contratto 156. Retroattività della condizione nel contratto 157. Pendenza della condizione nel contratto 158. La condizione di inadempimento nel contratto 159. Il termine degli effetti del contratto 160. Il modus o onere del contratto 161. Interpretazione della legge e del contratto 162. I criteri del contratto 163. I soggetti del contratto 164. Il concetto di lacuna nel contratto 165. L’interpretazione del contratto 166. L’art. 13621 c.c.: comune intenzione delle parti 167. L’art. 13622 c.c.: comportamento complessivo delle parti 168. L'art. 1363 c.c.: interpretazione sistematica 169. Gli artt. 1364 e 1365 c.c.: espressioni generali ed esemplificazioni 170. L'art. 1366 c.c.: interpretazione secondo buona fede 171. L'art. 1368 c.c.: pratiche interpretative 172. L'art. 1369 c.c.: espressioni polisense 173. L'art. 1367 c.c.: principio di conservazione del contratto 174. L'art. 1370 c.c.: interpretazione contro il predisponente 175. L'art. 1371 c.c.: ultimi canoni per l’interprete 176. L’interpretazione del contratto dei consumatori 177. L’interpretazione dei contratti fra imprese 178. La qualificazione del contratto 179. Metodi alternativi all’uso della causa nel processo di qualificazione 180. Esempio della qualificazione del leasing 181. La forza di legge del contratto 182. La vincolatività del contratto 183. Forza di legge e “contratto giusto” 184. I contratti dei consumatori, fra le imprese e usurai 185. Rimedi contro l’abuso di posizioni di forza nel contratto 186. L’art. 13722 c.c.: il principio di relatività dei contratti 187. Rilevanza ed opponibilità dei contratti 188. La nozione di opponibilità nei contratti 189. Opponibilità ed effetti del contratto nei confronti di terzi: dottrina francese e inglese 190. Opponibilità ed effetti del contratto nei confronti di terzi: dottrina tedesca 191. Opponibilità del titolo costitutivo e non del diritto 192. La responsabilità del terzo per violazione del contratto 193. Effetti del contratto tra le parti 194. L’art. 1376 c.c. : il consenso delle parti 195. Effetti del contratto nei confronti dei terzi 196. I contratti ad effetti reali 197. La circolazione dei beni negli ordinamenti europei 198. L’acquisto di cose mobili e la Convenzione di Vienna 199. L’acquisto dei titoli di credito 200. Titoli di credito: la consensualità 201. Titoli di credito: contrasto fra più acquirenti 202. L’acquisto di cose immobili e la trascrizione 203. Principio consensualistico e autonomia privata: la derogabilità 204. Distinzione tra derogabilità, proposta ferma e opzione 205. Giurisprudenza sul contratto preliminare 206. Contratto preliminare e contratto definitivo 207. La causa del contratto definitivo 208. Ambito disciplinare della contrattazione preliminare 209. La trascrizione del contratto preliminare 210. La tutela degli acquirenti di immobili da costruire 211. Il requisito soggettivo delle norme di protezione (d.lgs. 122/2005) 212. L’individuazione dei beni immobili da costruire 213. L’effetto reale dei contratti 214. Rimedi a sopravvenienze, difformità o differenze di valore del contratto preliminare 215. Cedibilità del contratto preliminare 216. La sentenza costitutiva di cui all’art. 2932 c.c. 217. La rappresentanza nei contratti 218. Le caratteristiche della rappresentanza nei contratti 219. La spendita del nome 220. Il perseguimento dell’interesse del rappresentato 221. Fonti della rappresentanza: la rappresentanza legale (art. 1387 c.c.) 222. Fonti della rappresentanza: la rappresentanza volontaria (la procura) 223. Differenza tra procura e mandato nelle forme di rappresentanza 224. Capacità e vizi della volontà nella rappresentanza 225. Falsus procurator nella rappresentanza 226. Nozione e natura giuridica della cessione del contratto 227. Causa, forma, oggetto della cessione del contratto 228. Rapporti tra contraente ceduto, cedente e cessionario nel contratto 229. Contratti con la clausola “all’ordine” 230. La nozione di subcontratto 231. Contratto per persona da nominare 232. Nozione e natura giuridica del contratto per persona da nominare 233. La dichiarazione di nomina nei contratti 234. La nozione di contratto a favore di terzo 235. L’interesse dello stipulante nei contratti a favore di terzo 236. La dichiarazione del terzo di voler beneficiare della stipulazione 237. Vicende del contratto a favore di terzo: il rifiuto del terzo, revoca o modifica della stipulazione 238. Vicende del contratto a favore di terzo: rapporto tra stipulante, promittente e terzo 239. Differenze tra contratto a favore di terzo, mandato e rappresentanza 240. La nozione di negozio indiretto 241. La nozione di negozio fiduciario 242. Il ruolo del contratto nell’assetto dei beni: obbligazioni e vincoli di destinazione 243. La riserva statale di conformazione 244. La tematica delle obbligazioni reali 245. Trust e diversità dei sistemi 246. La giurisprudenza di merito sui trust interni 247. Trust e separazione patrimoniale: il compito del giurista 248. L’atto di destinazione trascrivibile ex art. 2645 ter c.c.: la sua ratio 249. L’atto di destinazione trascrivibile ex art. 2645 ter c.c.: la norma 250. I presupposti e il contenuto dell’effetto dell’atto di destinazione trascrivibile 251. L’opponibilità: le obbligazioni reali e i limiti al potere di disposizione 252. L’atto di destinazione nella crisi familiare (decreto del Tribunale di Reggio Emilia, 23 Marzo 2007) 253. Destinazione e atto traslativo 254. La simulazione nel contratto 255. Gli effetti della simulazione fra le parti nel negozio 256. Efficacia della simulazione nel negozio nei confronti dei terzi 257. La prova della simulazione nella disciplina dei contratti 258. La clausola penale nella dottrina risarcitoria 259. L’integrazione nel contratto 260. L’integrazione cogente: la legge 261. L’integrazione suppletiva: gli usi e l’equità 262. L’eliminazione degli effetti del contratto: efficacia e validità 263. La azioni previste nei capi xi, xii, xiii, xiv del libro iv del codice civile 264. Raffronto fra disciplina generale e di settore: nullità, annullabilità e “giustizia del contratto” 265. La nullità nella disciplina dei contratti 266. L’art. 1418(1) c.c. e la nullità virtuale 267. La carenza strutturale: il contratto illegale 268. Il contratto illecito 269. Il contratto immorale 270. La frode alla legge nella disciplina dei contratti 271. L’azione di nullità nella disciplina dei contratti 272. La conversione e la conferma nella disciplina dei contratti 273. La nullità parziale nella disciplina dei contratti 274. Gli effetti della nullità nei confronti delle parti e dei terzi nella disciplina dei contratti 275. L’evoluzione della nullità in Italia e in Europa nella disciplina dei contratti 276. Nullità speciali “di protezione” nella disciplina dei contratti 277. Nullità di protezione a tutela del “consumatore” 278. Nullità di protezione a tutela della “impresa debole” 279. Modello speciale di nullità a protezione di uno dei contraenti del contratto 280. L’annullabilità nella disciplina dei contratti 281. Il giudizio di annullamento: elementi differenziali rispetto alla nullità 282. Il giudizio di annullamento: elementi differenziali rispetto alla nullità 283. I vizi della volontà: l'errore 284. L'essenzialità nella disciplina dei contratti 285. La riconoscibilità nella disciplina dei contratti 286. Il dolo: la disciplina del codice civile 287. Il dolo omissivo 288. Il dolus bonus 289. Nozione di dolo incidente, truffa e dolo negoziale, dolo del terzo 290. La violenza nella disciplina dei contratti 291. Minaccia e timore nella disciplina dei contratti 292. Violenza di un terzo e violenza diretta contro terzi 293. I vizi della volontà: Principi Unidroit 294. I vizi della volontà: Principio Lando 295. Annullabilità del contratto per incapacità 296. L’annullabilità del contratto per incapacità legale: l’amministrazione di sostegno 297. L’annullabilità degli atti compiuti personalmente dal beneficiario dell’amministrazione di sostegno e dall’incapace legale 298. L’annullabilità degli atti compiuti dal rappresentante legale del minore 299. L’annullabilità degli atti compiuti dall’amministratore di sostegno 300. L’annullabilità degli atti compiuti dal tutore dell’interdetto e dal curatore dell’emancipato o dell’inabilitato 301. L’incapacità naturale e la circonvenzione di persone incapaci 302. L’annullabilità del contratto e la controversa ratio dell’art. 428 c.c. 303. Il significato del grave pregiudizio e della mala fede 304. Legittimati ad agire ad annullare l'istanza dell'incapace 305. Onere della prova nell'incapacità ad agire 306. Prescrizione dell’azione di annullamento 307. Il contratto concluso per effetto del reato di circonvenzione di persone incapaci: i rimedi applicabili 308. Rimedi alla circonvenzione di persone incapaci nella disciplina dei contratti 309. La rescissione e il “contratto giusto” 310. Dall’eguaglianza formale al rilievo delle disparità di potere 311. Il contratto usurario 312. I contratti bancari e il problema dell’“anatocismo” 313. Giustizia contrattuale e rilievo della disparità di potere 314. Una corretta e concreta idea di giustizia contrattuale 315. La rilevanza positiva della disparità e l’invalidità nelle fonti europee 316. Il rapporto e i rimedi risolutori 317. Nozione di recesso legale e recesso volontario (o convenzionale) 318. Il recesso nei contratti ad esecuzione istantanea e nei contratti di durata 319. Recesso determinativo, impugnativo, di pentimento 320. Rapporto tra figura generale di recesso ex art. 1373 c.c. e singoli tipi legali 321. Forma e perfezionamento del recesso 322. Determinabilità del contenuto dell’atto di recesso 323. Il diritto di recesso nei settori dell’energia e del gas, nel mercato delle telecomunicazioni e nei mercati regolati 324. Il fondamento dell’istituto della risoluzione per inadempimento 325. La risoluzione per inadempimento nel diritto italiano ed europeo 326. L’interpretazione dell’art. 1218 c.c. 327. Prevedibilità ed evitabilità nell'adempimento del contratto 328. L'inadempimento del contratto 329. L’imputabilità dell’inadempimento nella giurisprudenza italiana 330. L’onere della prova 331. La gravità dell’inadempimento nel contratto 332. L’eccezione di inadempimento 333. L’eccezione di insicurezza nei contratti 334. L’inadempimento anticipato del contratto 335. Diffida ad adempiere il contratto 336. Clausola risolutiva espressa 337. Termine essenziale del contratto 338. La risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta 339. L’impossibilità della prestazione e la causa non imputabile 340. Impossibilità parziale nella disciplina dei contratti 341. Impossibilità nel contratto plurilaterale 342. Contratto con effetti traslativi o costitutivi 343. Le sopravvenienze nella disciplina dei contratti 344. Le sopravvenienze e l’art. 1467 c.c. 345. La prassi negoziale (la rinegoziazione)

 

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